Per il personale già in servizio non è possibile cambiare profilo.
Per un’informativa sui criteri e le modalità del conferimento delle supplenze per il personale ATA per l’a.s. 2025/2026, si è tenuto un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le Organizzazioni Sindacali.
Anche per l’anno scolastico 2025/26, l’Amministrazione esclude la possibilità di cambiare profilo al personale ATA già in servizio, negando un diritto alla progressione professionale e ostacolando la valorizzazione delle competenze acquisite.
Per la UIL Scuola RUA: disposizione arbitraria, discriminatoria e non prevista dal Regolamento.
La disposizione prevede:
“L’accettazione di una proposta di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche non preclude all’aspirante di accettare altra proposta di supplenza per diverso profilo professionale, sempre di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche, purché intervenga prima della presa di servizio.”
Procedure illegittime e inique, che penalizzano il personale ATA supplente e che si aggiungono a convocazioni non centralizzate che consentirebbero al lavoratore, invece, di conoscere tutte le disponibilità e scegliere consapevolmente tra più incarichi, anche su profili differenti.
Ne consegue che chi è iscritto in graduatoria per più profili (es. assistente amministrativo, collaboratore scolastico, assistente tecnico), temendo di restare senza incarico, è costretto ad accettare – in assenza di tutte le disponibilità – la prima nomina disponibile in ordine temporale pur dinanzi ad eventuali posti disponibili in altri profili non resi noti dall’Amministrazione.
La UIL Scuola RUA ha chiesto l’eliminazione di tale vincolo, tra l’altro non suffragato da alcuna norma. Al termine dell’incontro ha inoltre ribadito l’urgenza di riformare il Regolamento delle supplenze ATA, per adeguarlo alle reali esigenze della scuola.
In assenza di modifiche, la UIL attiverà eventuali azioni legali a tutela dei diritti dei colleghi coinvolti.
INDICAZIONI OPERATIVE
SUPPLENZE PROVINCIALI
Graduatorie utilizzate
– Permanenti.
– Supplenze: annuali (31/08) o fino al termine delle attività didattiche (30/06).
DIRITTI DI RISERVA E PRIORITÀ
– Riserva L.68/99: solo su posti interi, entro i limiti provinciali.
– Priorità L.104/92: con regole differenziate a seconda dell’articolo di riferimento (art. 21, art. 33 co. 6, 5 e 7).
SUPPLENZE DA GRADUATORIE DI ISTITUTO
– Per supplenze brevi o su posti che si liberano dopo il 31/12.
– Nomine condizionate da organico e giorni di assenza (es. 7 giorni per CS, 30 per AA/AT).
– Possibili deroghe per assicurare la funzionalità del servizio.
PARTICOLARITÀ
– Differimento presa di servizio: ammesso per motivi documentati (malattia, maternità, ricerca…).
– Part-time: solo al momento dell’assunzione e per incarichi al 30/06 o 31/08.
– Completamento orario: ammesso solo nello stesso profilo professionale.
– Pagamento sabato/domenica: se si lavora almeno 5 giorni a settimana con orario pieno.
– Festività (es. Natale): pagate se l’assenza del titolare copre almeno 7 gg prima e dopo.
CAMBIO SUPPLENZA: QUANDO È POSSIBILE
– Da supplenza breve a incarico al 30/6 o 31/8: sempre ammesso.
– Da GI a GPS: sempre ammesso.
– Da un profilo a un altro: solo se il nuovo incarico arriva prima della presa di servizio.
– Da spezzone a posto intero: ammesso se non c’erano posti interi disponibili all’inizio.
PROROGHE
– Supplenze brevi: prorogabili se l’assenza prosegue senza soluzione di continuità.
– Contratti al 30/06: prorogabili in caso di esami o esigenze organizzative.
ATA DI RUOLO CHE ACCETTANO SUPPLENZA
– Ammessa solo su posto intero, di area superiore o profilo diverso, per almeno 30/06.
– Richiesta aspettativa obbligatoria senza assegni.
– Massimo 3 anni scolastici complessivi.
– Durante l’incarico si applica la normativa del personale a tempo determinato.
FONTE: Federazione Uil Scuola Rua

Una straordinaria ovazione degli oltre 3mila delegati ha accompagnato la rielezione di PierPaolo Bombardieri a Segretario generale della Uil. È stato questo l’esito, ampiamente annunciato, della tre giorni del Congresso della Uil nazionale svoltosi a Padova dal 2 al 4 luglio.Un Congresso nato e condotto sotto il segno dell’intelligenza artificiale, con tanto di robot umanoide, protagonista dell’evento e di incontri ravvicinati anche con gli ospiti delle assise padovane, e di approfondimenti con luminari di livello internazionale del settore.Riconfermati in blocco anche la Segreteria confederale, con Emanuele Ronzoni, Santo Biondo, Vera Buonomo e Ivana Veronese, e il Tesoriere Benedetto Attili.“Quella dell’intelligenza artificiale – ha ribadito Bombardieri – è una delle sfide più importanti che dobbiamo affrontare per il nostro futuro: sta già generando una grande rivoluzione nel mondo del lavoro e dobbiamo attrezzarci per un confronto su questo tema con la politica, il Governo e le nostre controparti. C’è, poi, da ridiscutere con Regioni e Comuni la questione della tassazione locale, che ha raggiunto livelli assolutamente insostenibili: a settembre inizieremo a girare per i territori chiedendo che siano ridotte le tasse che gravano su lavoratori dipendenti e pensionati. E, ancora – ha proseguito Bombardieri – ci sarà il nostro impegno per la lotta alla precarietà, per una riforma per il welfare del futuro, e per una previdenza che tenga conto anche dell’obbligatorietà di quella complementare. Infine, dovremo aprire una discussione con le associazioni datoriali per un eventuale accordo sulle politiche industriali, sul nuovo modello contrattuale e sulla rappresentanza. Noi siamo pronti a misurarci – ha concluso Bombardieri – perché pensiamo che un sindacato come il nostro debba avere l’ambizione di diventare il primo sindacato del Paese: il nostro obiettivo è lottare per i diritti sociali e civili, intervenire sull’organizzazione del lavoro anche per migliorare la produttività e redistribuire la ricchezza prodotta”.