“La procedura in oggetto produrrà un numero, ragionevolmente superiore, ai due milioni di istanze (le domande presentate per il triennio 2021/2023 furono pari a 2.178.949)” evidenzia il sindacato.
Inoltre, “alla luce dell’ipotesi di contratto sottoscritto il 14 luglio 2023, si rendono indispensabili diverse ed importanti modifiche anche in relazione al possesso delle certificazioni informatiche e/o regionali“.
Considerato poi che “al fine di poter compiutamente analizzare le varie ed eventuali problematiche connesse alla pubblicazione di detto bando, occorreranno necessariamente tempi distesi; l’eventuale acquisizione di titoli informatici e/o regionali, da parte degli aspiranti, non può concentrarsi nell’arco temporale di poche settimane antecedenti la pubblicazione del bando“. La richiesta di incontro è firmata dal Segretario nazionale UIL Scuola Rua Paolo Pizzo.
La certificazione informatica sarà richiesta dal prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia a tutti i profili, ad esclusione del collaboratore scolastico, come titolo di accesso insieme al titolo di studio.
(FONTE: Orizzontescuola)
